venerdì 15 novembre 2013

Senza compromessi.

Buongiorno amici miei.

In questo periodo di crisi e dove il periodo delle feste natalizie si avvicina si può notare ancora di più il divario tra i gli unici due stati sociali rimasti: i ricchi e i poveri. In realtà i ricchi si vedono ben poco. Forse si mimetizzano per paura e in certi casi, forse, per vergogna nella massa dei vecchi e dei nuovi poveri. Ci sono così anche i nuovi poveri che cercano di ostentare un benessere che non hanno più, spesso indebitandosi ancora di più. E poi c'è una categoria di persone che è un mix delle due precedenti. Secondo me è proprio proprio da loro che nascono i nuovi trands. Manca il denaro per i vestiti o gli accessori? Impariamo a lavorare a maglia, uncinetto o a cucire. Manca denaro per andare al ristorante e comprare il cibo precotto? Impariamo a cucinare. Anche il riciclo sta creando miracolosi mix di creazioni di ogni genere. Le vacanze sono più brevi e più vicine a casa, la gente ha voglia di ridere e rilassarsi il più possibile ( per non impazzire), ci si ritrova in casa di amici e si cucina insieme, si passa più tempo con la famiglia. Molte famiglie non potendo più mandare i propri figli a mille attività sportive o altro, decide di insegnargli che ci si può divertire anche con i vecchi giochi di società oppure insieme ai figli gioca alla Wii.
Ho sempre pensato che da ogni cosa negativa si può imparare qualche cosa di positivo e costruttivo. Dopo anni di benessere e inerzia, siamo passati all'azione, alla fantasia, al far di nuovo funzionare il nostro cervello che non fosse solo per scegliere il ristorante, la vacanza o l'abito griffato. Naturalmente c'è chi ancora cerca di rimanere disperatamente aggrappato ad un passato che non esiste più e se ne inventa di ogni, anche in modo illegale, pur di non rimboccarsi le maniche.

Tutto questo ragionamento mi porta a pensare che sia proprio questa l'idea che crea nuove tendenze. Cioè si cerca in tutti i settori di sopravvivere in modo dignitoso e di creare un proprio ordine, ognuno con i mezzi che possiede.

Ora i tre trands secondo Niki.



a) Questo è il pullover che ho fatto io. Ho visto che però la moda della maglia sia nelle piccole che nelle grandi firme è ancora molto attuale. Che siano pullover, sciarpe, guanti, cappelli, scaldamuscoli, muffole ecc., che siano fatti a mano o acquistati, la lana è sicuramente molto attuale. Probabilmente perché oltre ad essere caldi sono anche comodi.


b) Una cosa bizzarra che ho notato da tempo e credo che resisterà ancora per molto tempo è il fatto che ciò che alcune cose quando io ero ragazza vissuta negli anni '80 veniva ritenuto da sfigati o eccentrici ora è molto trandy.
 Esempio: gli occhiali. Li portano quasi tutti, anche chi non ne avrebbe bisogno!

Come ad esempio questi:

Foto presa dal WEB

Da Armani, Gucci e molti altri stilisti famosi, alle bancarelle cinesi, tutti vendono con successo questo tipo di occhiali. I colori non sono meno importanti, dal nero al fluo.                                                                           
La stessa cosa vale per l'apparecchio per i denti. Che sia un bambino di nove anni, alla donna di trent'anni, anche l'apparecchio per i denti sembra più che una necessità una moda vera e propria!

c) Si sa che in tempo di crisi e difficoltà noi donne ci concentriamo soprattutto sui nostri capelli ed il trucco.
E qui c'è un' esplosione di contrasti. I capelli o sono perfettamente lisci oppure spettinati, corti o lunghi, il colore è più deciso, nero, biondo platino, rosso, fucsia ( l'influenza degli anni '80 è spesso presente). Il trucco va dai colori sgargianti oppure al nude look. Lo stesso vale per l'abbigliamento. Gli abiti o sono monocromatici oppure un mix di colori spesso dagli abbinamenti molto contrastanti.
I conclusione penso che il trend per questo autunno/inverno 2013 si baserà sulle  forme irregolari degli abiti, dai colori spesso molto forti e contrastanti. Questo vale per l'abbigliamento, i capelli, gli accessori e il trucco, dove il rossetto sarà rigorosamente rosso.

Foto presa dal WEB

Tutti e i trands vogliono dire tre cose: movimento, uscire dai soliti schemi e  personalità.



A presto. Niki





3 commenti:

  1. Trendy o non trendy a me i maglioni belli caldi fatti a maglia piacciono sempre!!!
    Un bacio!

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    Risposte
    1. Hai ragione amica mia. Ci sono alcuni classici che sono intramontabili....e poi io sono per il classico e pratico...;) Un bacio.

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    2. Ciao Niki,
      come prima cosa complimenti per il maglione!!!
      Concordo con te, non tutto il male viene per nuocere, bisogna fare un passo indietro per poterne fare nuovamente uno in avanti!
      Elisa

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