Il mondo delle donne - Interviste


giovedì 28 marzo 2013


Intervista con Laura Zuccarello.

Buongiorno a tutte/i,  come accennato qualche giorno fa, ho intenzione di aprire una nuova rubrica che sarà pubblicata ogni due settimane e più precisamente il mercoledì . Si tratta di interviste a donne che stimo e creatrici serie e professionali. Lo scopo di questa rubrica è quello di far conoscere donne capaci e di carattere e, di promuovere la creatività in modo serio e valido.

LAURA ZUCCARELLO




Intervista fatta da Nikicijevic Natasha.

Biografia:

Varesina di nascita, Laura Zuccarello è figlia d'arte con la mamma pittrice ed 
il papà artigiano. Dopo il diploma di Stilista di Moda, ha lavorato per diversi 
anni in uno studio milanese che si occupava di consulenze stilistiche per le 
grandi firme della moda. Grazie a questa esperienza, ha potuto conoscere il 
dietro le quinte di questo settore. E' stata anche assistente costumista per il 
cinema ed il teatro. 
Da sempre interessata alle civiltà arcaiche, nel 1997 è stata nelle riserve 
Navajo e Hopi per effettuare una ricerca sugli Indiani d'America, ricerca che 
prosegue tutt'ora tramite la lettura di libri e approfondimenti. 
I suoi interessi spaziano in diversi campi: dalla pittura alla scultura (in 
particolare la ceramica raku), fino alla fotografia e al graphic design. Da 
alcuni anni si occupa anche di restauro e decorazione. 
E' mamma di due bambini, Tommaso e Filippo, di 12 e 9 anni.
Da circa 3 anni scrive i suoi due blog Decoranticart (Arte e Antiquariato) e 
Ali di polvere (Fotografia e Home decor).


- Buongiorno Laura. Dopo un percorso come consulente stilistica per grandi 
firme della moda, assistente costumista per cinema e teatro, pittrice e 
restauratrice di mobili, quale tra questi interessi ti appassiona e rispecchia 
di più?

Ciao Natasha, è un vero piacere essere ospite nel tuo blog e grazie per 
questa opportunità.
Ho sempre avuto la passione per la pittura, fin da piccola, grazie alla mamma 
pittrice. Non ricordo un periodo della mia vita in cui non abbia disegnato o 
dipinto. Proprio per questo ho deciso di frequentare la scuola di Moda: ho 
lavorato in uno studio di consulenze stilistiche circa venti anni fa, dopo il 
diploma di Stilista. A quel tempo era la mia passione: scegliere i campioni di 
stoffa, disegnare modelli, per non parlare del dietro le quinte delle sfilate: 
davvero un mondo magico. Poi, però, i miei interessi sono cambiati, forse 
perchè sono cresciuta. Sono diventata mamma di Tommaso e Filippo, la mia fonte 
di ispirazione, ed ho iniziato a coltivare l'interesse per l'home decor, con il 
recupero di mobili usati. Non solo shabby chic, ma ogni stile mi suggerisca la 
fantasia. Avere un padre artigiano aiuta molto. Attualmente i miei interessi 
principali sono il restauro e la decorazione, ma non abbandono l'arte che amo 
infinitamente.

- Sappiamo che hai effettuato delle ricerche sugli Indiani d' America e che 
sei stata nelle riserve Navajo e Hopi. Cosa ti ha spinto a fare queste ricerche 
e qual'è la conclusione che ne hai tratto?

 Io penso che le passioni nascano da bambini. Come per l'arte, anche quella 
per gli Indiani è nata quando ero piccola, grazie ad una biografia su 
Pocahontas regalatami al mio sesto compleanno. Da grande ho avuto la fortuna di 
visitare il sud ovest degli Stati Uniti. Consiglio a tutti, se avete 
l'occasione, di fare un viaggio così: una delle più grandi emozioni della mia 
vita è stata stringere la mano ad un Nativo americano, parlare con lui, 
ascoltare la sua storia. Ho visitato Santa Fe ed il Museo di Arte dei Nativi, 
ma la Monument Valley al tramonto è qualcosa di indescrivibile. Il mio mondo 
indiano è sempre nel mio cuore, anche se ne parlo raramente, quindi grazie 
Natasha per avermene dato l'occasione. Ho imparato molto da questo viaggio e 
dagli Indiani: ho imparato l'umiltà e l'amore ed il rispetto per ogni forma di 
vita, anche la più piccola.

- Sei una donna dai mille interessi e molto professionale, ma qual'è la cosa 
che più ti rende felice artisticamente parlando?

 Cosa mi rende felice artisticamente........ credo fatto di potermi 
esprimere liberamente, senza costrizioni. Mi rende felice trovarmi davanti ad 
una tela, o ad un mobile da rimettere a nuovo...non importa quale sia il 
supporto, a volte anche una pagina bianca....ed avere la possibilità di 
trasformarlo con qualcosa che viene da dentro di me.

- Secondo te la felicità si può raggiungere attraverso le proprie passioni?

 Assolutamente sì, proprio per i motivi che dicevo prima. E se non è la 
felicità vera e propria, sicuramente sono serenità ed equilibrio interiore.

- Sei un amante degli animali e ami molto le farfalle. Se potessi essere una 
farfalla, di quali colori sarebbero le tue ali?

Nella vita di tutti i giorni sono molto timida, anche se, forse, non 
sembra. Esiste una farfalla che si chiama Greta Oto, viene chiamata anche 
"Farfalla con le ali di vetro" perchè le sue ali sono trasparenti e le danno la 
possibilità di mimentizzarsi con l'ambiente circostante. Ecco, penso di essere 
un pò come lei: non sono un tipo da colori sgargianti perchè non amo attirare 
l'attenzione, lo faccio solo per lavoro, ma per quanto riguarda la sfera 
personale sono molto riservata. Su internet è facile trovare immagini molto 
belle di questa farfalla.

- Una farfalla vola libera. Cos'è per te la libertà?

 E' la possibilità di svegliarmi al mattino e poter creare ciò che ho 
pensato e sognato, ma anche la possibilità di condividerlo con gli altri. Per 
me il rapporto con gli altri è fondamentale.

- Come ti immagini tra dieci anni?

 Ho sempre detto che tra dieci anni non mi vedo dove vivo ora, cioè a 
Varese. Tra dieci anni i miei bambini saranno uomini, in questo periodo di 
tempo devo aiutarli a trovare la loro strada nel mondo, ma tra dieci anni 
vorrei tornare in un luogo che pochi conoscono: si chiama Taos, vicino Santa 
Fe. Molti artisti americani vivono lì....ed anche una parte di me ;)

 - C'è qualcosa che vorresti dire alle altre donne? 

Vorrei dire alle altre donne di credere fortemente in loro stesse. Non pensate 
mai "io non sono capace", non delegate, ma contate su voi stesse. Noi donne 
abbiamo un grande potenziale, in ogni campo. Faccio un esempio: quando ho 
iniziato a conoscere questo mondo dei blog non ne sapevo nulla di grafica, di 
layout, di contenuti. Non mi sono appoggiata ad altri e sai perchè? Perchè non 
avevo nessuno su cui farlo. Questo mi è stato da stimolo per imparare da sola, 
sbagliare e ritentare. Adesso ho due blog che mi danno molta soddisfazione 
grazie ai quali ho conosciuto tante amiche. Questo non vale solo per i blog, 
naturalmente, ma per ogni aspetto della vita.

La pagina Facebook di Laura: Ali-di-Polvere-by-Decorantic
Ringrazio Laura, per avermi dedicato il suo tempo e per averci mostrato un po' del suo mondo meraviglioso.



mercoledì 3 aprile 2013


Intervista con Elisabetta di Abchobby.

Come scritto mercoledì scorso, prosegue la serie di interviste a donne e creative. La rubrica doveva essere bisettimanale, ma dato il notevole successo e varie richieste, inizierò a farla ogni mercoledì. Oggi abbiamo con noi,  Elisabetta. Una donna giovane e intelligente che nonostante abbia due figli e molti impegni, ha deciso di fare molto altro. Conosciamola.


Intervista fatta da Nikicijevic Natasha


Ciao Natasha e grazie mille per ospitarmi nel tuo blog.
Sono Elisabetta, vivo a Milano e sono mamma di due bimbi, oltre che di  
due gatti che mi aiutano sempre quando creo.
Amo creare e sono molto curiosa. Grazie al web ho potuto saziare la  
mia mente curiosa e scoprire tecniche e materiali diversi, che poi  
fondo tra loro per creare qualcosa di unico.


1- Buongiorno Elisabetta. Sappiamo che ami la creatività, la  
sperimentazione e i bambini. Come pensi di evolvere questo connubio di  
passioni?

Essendo mamma di due bimbi piccoli posso continuare a creare non solo  
per loro, ma anche con loro.
Ci divertiamo a creare intorno al tavolo, dai biglietti di auguri ai  
piccoli pensieri per le feste.
Grazie ai bambini posso vedere le cose sotto un'altra prospettiva e  
quindi è facile ritrovarsi a creare qualcosa di diverso dall'idea  
iniziale. Basta seguire la loro fantasia e la loro voglia di  
esprimersi attraverso le diverse attività.

2- Tra tutti gli interessi che hai, hai già trovato quello che ti  
appassiona di più e che intendi approfondire?

Direi di si!! Sapete che adoro la lana, sotto ogni forma. Adoro il  
gomitolo perché mi piace passare le serate sferruzzando o usando  
l'uncinetto. Adoro la lana cardata perché mi piace creare i feltrotti  
con l'ago da feltro. Adoro anche la lana da filare. Questa è la  
tecnica che voglio approfondire e sulla quale devo sperimentare per  
imparare e migliorare!

3- In un mondo che scorre rapido e dove regna molto egoismo, tu ami  
condividere e sei molto generosa. Perché lo fai?

Condivido perché amo farlo. Ho aperto il sito proprio come valvola di  
sfogo. Dal web avevo imparato molto, e lo sto facendo tuttora. Volevo  
mettere i miei esperimenti e quello che scoprivo a disposizione di  
chiunque volesse avvicinarsi al mondo degli hobby creativi. La mia  
mente curiosa di ha portato a sperimentare diverse tecniche e  
materiali, così posso offrire una panoramica su progetti creativi  
totalmente diversi tra loro.

4- Ami coinvolgere i bambini nel tuo lavoro creativo. Per quale motivo?

In un mondo sempre più tecnologico, fatto di computer e videogames non  
è vero che i bambini non vogliono pasticciare con carta e colori.  
Basta vedere la loro reazione quando gli si propone qualche  
attività... sono contenti, non vedono l'ora di sporcarsi le mani (e  
chi di noi non lo desidera??)
Inoltre hanno una creatività innata e ogni volta rimango affascinata  
da quello che creano con la loro fantasia.
E' il caso dei laboratori che ho tenuto con alcuni bambini... le loro  
creazioni hanno superato la mia immaginazione.

5- Cosa pensi di fare, una volta che i tuoi figli saranno più grandi?  
Pensi che il legame con il mondo creativo dell' infanzia sarà forte  
come oggi?

Beh io credo che sarò sempre circondata da carte, colori, gomitoli e  
attrezzi vari :) chi vuole unirsi è il benvenuto.

6- Il lavoro di filatura, colorazione e lavorazione naturale della  
lana, sono tecniche antiche. Pensi che riesumando lavorazioni  
appartenenti al passato si possa creare qualche cosa di attuale e  
moderno?

Assolutamente si.
La maglia ad esempio si è evoluta creando nuovi metodi di lavorazione,  
di costruzione, nuovi strumenti.
Si possono creare capi ultra moderni che non hanno nulla da invidiare  
alla vetrina di una boutique :-)
Attraverso la filatura e la colorazione della lana si può creare un  
capo che è davvero unico! Impossibile replicare anche volendo.
Più moderno ed attuale di questo!!

7- Hai un sogno nel cassetto?

I miei cassetti sono strapieni di sogni, alcuni irrealizzabili altri  
fattibili... ma siccome sono un po' superstiziosa non posso rivelarvi  
niente!


Qui potrete ammirare le creazioni di Elisabetta, con tanti bei progetti e tutorial: 

http://www.abchobby.it/

http://abc-hobby.blogspot.it/



mercoledì 10 aprile 2013


Intervista con Monica Marchi.


Buongiorno, oggi vi voglio presentare Monica Marchi. Ragazza emiliana doc, impegnata nel sociale, creativa e cantante gospel. Monica è anche proprietaria di un delizioso negozio di bomboniere e idee regalo, unico nella zona dove vive: Carpi in provincia di Modena.


Intervista fatta da Nikicijevic Natasha




Qui sopra vedete il logo del negozio di Monica e qui c'è il link del blog: http://www.sweetcreazioni.blogspot.it/

Conosciamo Monica.



Mi chiamo Monica, ho ehm anni, abito nella mia adorata Carpi da quando sono nata, sono sposata con Stefano e nella vita faccio tante cose, l'impiegata, la commerciante, la creativa, la cantante...
1-  Buongiorno Monica. Sappiamo che hai due grandi passioni: il canto e la creatività manuale. Secondo te, c'è un legame tra queste due passioni?
Assolutamente si. Son entrambi modi per esprimere qualcosa che hai dentro che vuoi condividere con gli altri. C'è chi ci riesce a parole e chi, come me, con le mani e la voce. L'amore che metto nelle mie creazioni è lo stesso che metto nel canto. E in entrambe le arti, mostro una parte di me che generalmente sta ben nascosta.
2-  Quando hai cominciato a cantare e perché hai scelto proprio la musica Gospel?
Io dico sempre che è la musica a cercare me e anche in questo caso è stato il Gospel a cercarmi e trovarmi. Io ho sempre avuto musica intorno, fin da piccola i miei genitori erano grandi consumatori di dischi e cassette e io ho sempre ascoltato musica. Ho sempre cantato per i fatti miei, in casa, ai karaoke, solo per passione, senza prendere lezioni o pensare di farlo "seriamente". Poi un bel giorno una conoscente mi dice che stanno formando un coro gospel di dilettanti, non era richiesto nessun requisito tranne essere intonati. Ho provato, è stato amore da subito e da allora non mi sono ancora fermata o stancata :)  E siamo al secondo cd e il secondo musical autoprodotto che sta per andare in scena!
3-  Hai vissuto in prima persona il terremoto che ha sconvolto l'anno scorso, la vita di molti emiliani. Un anno dopo, che conclusioni ne hai tratto?
Ancora non mi pare vero, a volte mi pare di averlo sognato o visto alla tv. Poi vedo le nostre chiese ancora inagibili, le case transennate, le scuole crollate e realizzo che è successo veramente. Conclusioni nessuna, anzi, il difficile è proprio ora: non ci sono soldi, lo stato inesistente, chi può si è arrangiato da solo, ma ormai i mezzi stanno terminando. Tante aziende hanno chiuso e non riescono a riaprire, gli ammortizzatori sociali stanno terminando. Ora qui è veramente crisi.
4-  Sappiamo che hai un negozio di idee regalo e per eventi importanti. Essendo in tempi di crisi e oltre questo, hai vissuto il terremoto, come  riesci a sopravvivere lavorativamente parlando, in una situazione difficile come questa?
E' dura. Purtroppo questo è l'anno in cui devo decidere cosa fare, ma la vedo difficile riuscire a mantenere aperto.
5-  Tu vivi a Carpi in Emilia Romagna. E conosciuta la forza d'animo e il buon cuore degli emiliani. In un momento così difficile come quello di oggi, noti ancora queste virtù tra la popolazione?
Si, decisamente. Gli emiliani sono mitici, magari hanno problemi fin sopra ai capelli ma ti chiedono se ti serve qualcosa. In quei giorni di maggio 2012 c'è stata una coesione e una solidarietà che non ho mai visto così viva e forte, il ricordo mi commuove ancora.
C'è tanta brava gente che si da tutt'ora da fare per aiutare chi è ancora in difficoltà. Sono nati comitati spontanei di raccolta cibo e vestiario, puntualmente ci sono eventi che raccolgono fondi per la beneficenza alle zone terremotate. Noi stessi col nostro coro gospel stiamo per andare in scena (12 e 13 aprile al Teatro Asioli di Correggio) con un musical scritto e diretto dalla nostra direttrice artistica che parla proprio del terremoto e di come sono cambiate le vite dei protagonisti in quei terribili giorni (attenzione però perché il messaggio è estremamente positivo: dalla tragedia nascono storie di solidarietà e altruismo, chi prima del terremoto pensava solo ad accumulare e guadagnare, troverà più soddisfazione nell'aiutare gli altri. Il gospel è questo: è speranza, gioia, fiducia) e il ricavato andrà in beneficenza alle scuole di San Possidonio per l'acquisto di materiale didattico.
6-  Hai aperto, il tuo negozio in un periodo che già preannunciava la crisi economica che ora imperversa in tutto il mondo. Pensi che ne sia valsa la pena?
La crisi non mi ha mai spaventato: ho scelto di aprire un negozio che a Carpi in effetti mancava, ho scelto di proporre articoli fatti a mano ma anche articoli da ingrosso con dei prezzi molto contenuti per andare incontro a tutte le richieste e i budget. Quello che ha veramente atterrato l'economia in Emilia è stato il terremoto. Non ci sono soldi in giro e quei pochi che ci sono la gente ora li spende per cose più necessarie o per pagare le bollette o l'IMU.
7 - Nel futuro ti vedi più come proprietaria del tuo negozio e creativa oppure come cantante?
Io vorrei che il mio negozio decollasse e vedermi come imprenditrice che ha l'hobby del canto. Ma temo che non sarà così...
8-  Se potessi tornare indietro nel tempo, rifaresti le stesse cose che hai fatto fino ad oggi?
Forse non riproverei ad aprire il negozio, almeno non adesso, ma comunque vada io sono felice di tutto, non rimpiango nessuna delle mie scelte. Il negozio era il mio sogno nel cassetto e finalmente l'ho realizzato. E ora? Devo trovare un altro sogno per riempire il cassetto! :)

Vorrei farvi notare l'evento importante a cui parteciperà Monica insieme al coro Gospel di Carpi. Avete ancora tre giorni di tempo: 

Cliccando su questo link potrete avere tutte le info: https://www.facebook.com/pages/Heartquake-vite-che-cambiano/621075547909305


Vi aspetto mercoledì prossimo con una nuova intervista. Niki




mercoledì 1 maggio 2013

Intervista con Lauraluna Ceccolini.

Buona sera. Oggi vi presento Lauraluna Ceccolini. Una donna affascinante, forte e delicata.


Intervista di Nikicijevic Natasha


1- Buongiorno Lauraluna. Sei una donna che ama molto la moda e il design. Pensi che oggi la moda influisca ancora molto sui nostri stili di vita, come negli anni precedenti?

   Buongiorno Nat. Ti rispondo  con una citazione, secondo una definizione classica : MODA  “e` il regime del “ mutamento obbligatorio del gusto”. Improvvisamente ogni cosa diventa     regola e tutti senza aver deciso in maniera consapevole ci si trova a seguire il nuovo costume : il cellulare diventa indispensabile, la gonna non si porta più corta ma  maxi, le scarpe non sono più a punta ma arrotondate  ecc.
        Oggi non si può più parlare di moda, soprattutto per quanto riguarda l’abbigliamento. La nostra società e` cosi` frammentaria, che non si può più imporre un solo stile. 

2- Tu stessa crei accessori di moda molto apprezzati. Credi che oggi sia ancora possibile creare qualche cosa di unico e innovativo?
   Io credo di si  perché l’originalità secondo me  nasce dalla più assoluta  semplicità, l’innovazione l’unicità  si hanno nel guardare  le cose sotto una luce diversa per poi dare loro forma seguendo la propria fantasia.
3- Secondo te qual'è il limite del buon gusto nella moda oggi?

 Io penso che il buon gusto sia  un discorso soggettivo:  ciò che per me è assolutamente volgare può essere per un’altra  persona il massimo della raffinatezza, detto ciò, credo anche che troppo spesso  gli eccessi della moda siano confusi con la massima espressione dell’estro creativo di uno stilista… dovremmo imparare a GUARDARE  e non solo  a VEDERE ciò che la moda ci propone, a valutare se  il trend del momento è    qualcosa   che aumenta la nostra  femminilità il nostro fascino o ci rende  solo e pateticamente ridicoli… purtroppo lo stile o ce l’hai o non ce l’hai, di conseguenza  puoi  anche vestire  all'ultima moda con l’abito  più costoso del mondo  ed apparire una poveraccia. La Moda dà delle indicazioni spesso anche eccessive ed immettibili, sta a noi ripeto valutarne  l’utilizzo personale e l’effettiva mettibilità.

4- Ti definisci una persona dolce e testarda, queste carrateristiche ti hanno portato più vantaggi o svantaggi nella sfera creativa?

       Sono caratteristiche  tipiche del mio segno zodiacale e nelle quali  mi riscontro perfettamente:  sia l’una che l’altra  mi hanno portato solo  vantaggi e spiego perché: la “ dolcezza”   mi ha permesso  di interagire  con l’esterno in maniera amichevole e  paritaria instaurando  con tutti un rapporto  sincero e leale che spesso è andato e va,  al di là della  sfera puramente  commerciale; la “ testardaggine”  mi  ha  permesso di  portare avanti degli studi nel campo    del Costume  e della Moda  quando già avevo preso un diploma  di ben  altro tipo ( tecnico Commerciale) seguendo il volere dei genitori, mi ha permesso di   iniziare  timidamente    nel mondo della creatività  portando avanti un sogno che avevo da sempre, mi ha consentito  di tuffarmi nei colori e nei filati  per dar forma a degli accessori ogni  qual volta seppur stanchissima rientro a casa dopo una giornata di lavoro  e di impegni e voglio staccare da tutto entrando nel mio mondo colorato…..

5- Ritieni che il ruolo delle donne sia cambiato nell'ultimo decennio? E se si, in che modo?

   Certo sono stati fatti moltissimi passi in avanti  ma molto c’è ancora da fare  pur se questa frase  è stata ed è troppo usata, non è un segreto il fatto che  nei paesi dove le quote rosa hanno raggiunto un più alto impiego l’economia  vada meglio; io sono sempre stata del parere che valorizzando la  donna nel campo del lavoro si possa andare poi   verso la direzione dello sviluppo per tornare a crescere ed essere competitivi.

6- Credi nell'alleanza tra le donne?

      Io ci credo  profondamente ma anche qui ho imparato  nel corso degli anni che tutto dipende   dal singolo individuo:  non esiste secondo  me  un’alleanza  in quanto appartenenti allo stesso sesso ( dovrebbe essere  vero allora anche per il genere maschile ed invece sappiamo che è competitivo al massimo ), esiste  una  sorellanza di valori, di ideali, d’intenti, di progetti, di battaglie , di obiettivi che se messa in atto e se trova condivisione   fra noi , crea  qualcosa  di potente e di assolutamente dirompente:  il segreto però è porsi  con semplicità , tendendo la mano e non mettendosi sulla difensiva  come a volersi proteggere da una possibile rivale…. Se questo accade significa  che dentro di noi c’è qualche problema irrisolto,  qualche  senso di  inadeguatezza che ci fa vedere  le altre donne come possibili nemiche.

7- Credi nell'oroscopo. Tu stessa sei del Cancro. Di che segno zodiacale potrebbe essere la moda di oggi e perchè?


Ci credo moltissimo, mi piace consultarlo anche se non ne sono assolutamente ossessionata e secondo me la  Moda  di oggi potrebbe essere del segno dell’ACQUARIO  il segno che più di ogni altro ama la libertà è insofferente per ogni tipo di imposizione, di limitazione, di vincolo di ogni tipo un segno  anarchico e  indipendente….  Le motivazioni sono proprio queste  la moda di oggi non ha regole ognuno si veste  e appare   come vuole.



Pagine Facebook di Lalù:  https://www.facebook.com/pages/Le-Creazioni-di-LALU/110421685715461

https://www.facebook.com/pages/Knitting-Relay/141668129261835

Al prossimo mercoledì con una nuova intervista. Niki


martedì 7 maggio 2013

Intervista con Susanna Tesini.

Buongiorno a tutti.
 Oggi voglio presentarvi Susanna Tesini. Susanna è una donna intelligente, di carattere e indipendente. Ama l'arte, la musica classica, il ricamo, il découpage e  la cucina creativa. Sostenitrice convinta del FAI.

                                                                Foto via Pinterest

1- Buongiorno Susanna. Ami l'arte e la decorazione. Puoi descriverci il tuo stile decorativo preferito?

Il mio stile e' sicuramente romantic-shabby ma senza troppi pizzi o colori pastello, preferisco lo Shabby ruvido di un tempo quello accidentalmente nato nell'America degli anni passati dove per puro caso le crisi hanno riabilitato il vintage ; la gente non gettava facilmente come ora anzi recuperava e cosi' ha lanciato uno stile divenuto inconfondibile ed imitatissimo con molte trasformazioni.

2- Sappiamo che grazie al tuo lavoro di hostess, hai potuto viaggiare molto. Quali luoghi ti sono rimasti di più nel cuore e perché?

L'America e l'Inghilterra, era inevitabile son cresciuta con quella testa....filo britannica... forse, ( rido) sicuramente non a caso il mio blog si chiama Victorianage e se avessi avuto una figlia l'avrei chiamata Vittoria come la Regina . Spaziando dai libri di storia alle più cupe ambientazioni di quei tempi sono arrivata ai gusti più eclettici di oggi ed ho scoperto l'importanza dei colori e da allora non posso più farne a meno.

3- I tuoi viaggi hanno influenzato la tua creatività?

Assolutamente si. Ho viaggiato nel mondo del Country dalla fine degli anni '80 e scoperto che potevo farlo mio tanto lo trovai divertente, poi il tempo , l'eta' hanno mitigato tutto, smussato scolorito e sono arrivata allo Shabby.

4- Se potessi scegliere un luogo diverso dall'Italia dove poter vivere, quale sarebbe?

 Io non mi son mai sentita italiana , sono nata a Roma nel 1957 e mi son spostata continuamente per motivi di famiglia senza mettere radici, poi appena ho iniziato a viaggiare all'estero ho intravisto nella facilita' di sistemi di vita e nella mancanza di burocrazia e molto ancora la mia versatilità verso quel mondo e mi sono allontanata emotivamente dalla mia terra cosi' contorta e difficile ormai. Sicuramente potessi , ora sceglierei senza alcuna riserva di vivere in Provenza anche dalla parte del mare del sud della Francia ...si e' li che vorrei terminare il mio percorso.

5- Sei una sognatrice? Se si, qual'è il tuo sogno più grande?

Il sogno più grande e' poter usare il più a lungo possibile le mani e gli occhi .....rinunciare alle mie passioni sarebbe un  sacrificio troppo grande!!

6- Secondo te, in Italia oggi, ci sono prospettive per chi vuole realizzarsi artisticamente e creativamente?

L'Italia inizia a da qualche anno a rincorrere e cercare di pareggiare le carenze in  questo settore; non dimentichiamo che l'Italia e' la culla dell'arte  che poco ha a che fare con la fantasia e la creatività ( a mio avviso) . L'arte e' un esercizio di stile e richiede un'attenzione particolare al significato di un dettaglio, la fantasia viaggia libera su binari più "easy" e può appartenere a molti mentre non tutti possono essere definiti "artisti".

7- Abbiamo già detto che ami l'arte, chi si può definire secondo te oggi un artista?

Oggi artista e' chi sacrifica del tempo alla conoscenza della storia , chi si lascia affascinare dal passato, che fa un percorso e sceglie la sua strada ma senza improvvisazioni. L'eredita' che abbiamo alle spalle non puo' essere ignorata altrimenti e' creatività e a volte sfora in campi assolutamente incomprensibili. Io mi fermo all'Impressionismo dopo e' calato il sipario.

Grazie del tempo che mi hai dedicato Natasha e della chance che mi offri opportunita' di scambi tra noi che non possono far altro che arricchire il nostro bagaglio.
Susanna Tesini


Questi sono i link dove potrete ammirare le creazioni di Susanna e conoscerla un po' di più:

Il Blog: http://vittoriana.blogspot.it/

Pagine Facebook: https://www.facebook.com/pages/C-H-I-C/222974411084985

                            https://www.facebook.com/pages/Allinonehand-di-Susanna-Tesini-/157041080978599?fref=ts

                            https://www.facebook.com/pages/Victorianage-di-Susanna-Tesini-/112701315483552?fref=ts



Vi aspetto il prossimo mercoledì con una nuova intervista. Niki

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Pin It button on image hover