lunedì 29 aprile 2013

My Style - 29 Aprile

Buongiorno a tutte. Vi presento due nuove collezioni.

 La mia collana fatta con rame argentato, Agate, Ossidiana Fiocco e nastro in pelle nera.



Il mio bracciale in viscosa fatto ad uncinetto e cuore d'Ambra.

Al prossimo Lunedì, con una nuova collezione. Vi aspetto. Niki

venerdì 26 aprile 2013

Ma come siamo trendy!

Care amiche, buon pomeriggio. Questo venerdì vi voglio mostrare una creazione che ho realizzato per un'amica diciottenne di mio figlio Stefan.
E un bracciale che ultimamente si vede un po' da per tutto. Ho visto diverse versioni di questo bracciale.  Spopola anche tra le star del cinema e della canzone. Naturalmente dovevo creare qualche cosa di personalizzato e non è semplice con un oggetto che ha un design predefinito, quindi dovevo aggiungere un tocco mio. ;) . Ma poi, basta un piccolo dettaglio, come la chiusura e, il gioco è fatto.






Il bracciale è in pelle, turchesi e la chiusura è un piccolo teschio.
Il bracciale è piaciuto molto a Stefania ( la destinataria) e alle sue amiche, quindi sono molto soddisfatta, perché le ragazze si sa, sono molto pretenziose e pignole. :)

Devo dire che dopo un lungo periodo senza ispirazione e quindi senza creare praticamente nulla, mi sono divertita a creare qualche cosa di così carino e in voga tra i giovani. Creare per i giovani mi da una grande gioia, mi diverte e rende il tutto leggero.

Naturalmente sia i giovani che il web sono una magnifica fonte d'ispirazione e quindi ho altri tre progetti in cantiere. ;)

A presto. Niki

martedì 23 aprile 2013

Intervista con Giovanna Marotta.

Buongiorno . Oggi vi voglio presentare Giovanna Gio' Marotta, una donna forte, ambiziosa e con un cuore grande.




                                                                      http://pinterest.com/pin/165788830004471607/




1- Buongiorno Gio'. Raccontaci la Gio' creativa da bambina.

Buongiorno Natasha, la mia infanzia l'ho vissuta con una mamma magliaia, una nonna che lavorava a maglia ed una zia sarta. Per casa c'era una macchina industriale per realizzare pullover, l'odore della paraffina per oleare i meccanismi era penetrante e grandi spole di cotone e di lana di tutti i colori. Nonostante tutto questo a scuola, quando ancora si dedicava un'ora alla settimana al cosiddetto "lavoro femminile", non mi piaceva. Ma crescendo ho incontrato una maestra capace di farmi amare le arti manuali. Non avrei mai pensato che sarebbe poi diventata la mia professione. 

2- Hai altre passioni, oltre al ricamo e cucito?

Ho studiato danza classica e pianoforte, la chitarra elettrica e quella acustica sono state mie compagne per lunghe ore, ho cercato di imparare a dipingere avvicinandomi al country painting e l'amore per la lettura mi ha portato a scrivere un libro per bambini, pubblicato qualche anno fa. Mi piace "pasticciare" con le mani e con la mente. Oltre a questo, amo molto ascoltare le persone, che passano volentieri nel mio negozio a chiacchierare e qualche volta a sfogarsi e cercare di aiutare, dove è possibile. 

3- Tu sei la dimostrazione, che da una passione, può nascere un vero e proprio lavoro. Qual'è stato il tuo percorso?

Ho lavorato per una compagnia di assicurazioni ma dopo 10 anni era un lavoro che mi andava stretto. Volevo qualcosa di più, nonostante i pareri contrari di tutti ho mollato ed in poco più di due/tre mesi ho realizzato un sogno. Aprire un negozio in un paese di montagna, di abbigliamento per bambini. Un lavoro difficile ma appagante perché era "mio". Dopo di che ho pensato che potevo mettere in pratica ciò che avevo imparato molti anni prima. Realizzare dei ricami per i bambini, prima sui pullover e poi quadretti per le nascite a punto croce. Piano piano, visto le grandi richieste, ho iniziato ad allargare l'offerta, aggiungendo in negozio articoli specializzati per il punto croce e passo dopo passo, la merceria è diventata sempre più importante. Ora ho due negozi, che gestisco sempre sola, uno di abbigliamento per bambini ed uno di merceria. 

4- Sembri una donna realizzata e soddisfatta di se stessa. Hai realmente raggiunto il tuo obiettivo?

Ogni giorno per me è una sfida, quando si dice che si è raggiunto un obiettivo credo sia essenziale darsene un altro. E' un modo per continuare a vivere e non a sopravvivere. Come donna mi sento realizzata ma c'è sempre da imparare, da tutto e da tutti. 

5- Quali sono le difficoltà più grandi che incontri in tempi di crisi, nella tua attività?

In questo periodo è essenziale valutare le proprie azioni. Gli acquisti devono essere mirati, ma è importante comunque investire soldi ed energia. Perché entrambe le cose non devono bloccarsi. E' vero, è molto difficile oggi vendere articoli che possono sembrare non essenziali per vivere, ma io ribadisco sempre che la manualità, la creatività, la fantasia sono terapeutiche. Lavorare con le mani fa stare bene, perché creare dà serenità. 

6- Sei una persona minuta e che trasmette dolcezza. Descriviti con tre parole.

E qui sorrido. Sono positiva, tenace e disordinata per natura, e se mi permetti una quarta descrizione, nonostante la mia statura (bassa) e la mia struttura (peso mosca) so il fatto mio specialmente negli affari, e in questi anni ho imparato anche a mettere alla porta personaggi che credevano di potermi raggirare. 

7- Quali sono i consigli che potresti dare ad una donna, che desidera aprire una propria attività basata sui propri impulsi creativi.

I sogni non devono mai restare chiusi in un cassetto. Ma per realizzarli bisogna muoversi, cercare, provare, sbagliare. Insomma il consiglio che do a qualsiasi donna, che ha, come dici tu, impulsi creativi, è quello di metterli in atto. Studiare, essere umili, imparare da tutti e da tutto, avere pazienza e condividere. In una parola sola, crederci. Ed essere, perché no, anche fonte di ispirazioni per gli altri. I sacrifici verranno ripagati.



I link del sito e blog di Gio': http://www.ilnegoziodigio.com/bottega/

                                                 http://www.millecrocette.blogspot.it/
                               
                                     http://www.photo-grafya.blogspot.it/




A mercoledì prossio, con una nuova intervista. Niki

lunedì 22 aprile 2013

My Style - 22 Aprile

Buongiorno a tutte. Inizia una nuova settimana e come ogni lunedì vi presento delle varianti da abbinare alle mie creazioni.

Qui sopra vedete la polsiera che ho realizzato in pizzo antico e raso.



Qui sopra invece , potete vedere la collana che ho realizzato ad uncinetto in puro cotone e Giada.

A presto. Niki

mercoledì 17 aprile 2013

Intervista con Eugenia Ferretti.

Buongiorno oggi vi presento una mia nuova intervista e voglio scusarmi per non averla potuta pubblicare di mercoledì, ma per motivi di forza maggiore l'intervista è spostata per oggi.
Oggi voglio presentavi Eugenia Ferretti . Una donna giovane, delicata e forte nello stesso tempo.


                                                                      Via Google



Intervista di Nikicijevic Natasha





1- Sei blogger da poco. Quali sono le tue impressioni?
Ciao Natasha! Innanzitutto grazie di cuore dell’ospitalità e della grande generosità ad avermi proposto di fare questa intervista!
In effetti sono poco meno di tre mesi che sono blogger. (ah, che emozione dirlo!)
Mi sono affacciata silenziosamente e in punta di piedi,  aprendo solo un pochino la porta della blogosfera, e sbirciando all’interno. Dentro c’erano una luce ed una confusione enorme! Tutte ridevano,  giocavano, e facevano un mare di chiacchiere! All’improvviso la porta viene spalancata e voi blogger esperte mi avete presa per mano e trascinata in questa meravigliosa festa, in cui adesso sono anche io!
So che posso sembrare illusa, e devo dire che anche io ho già assaggiato qualche sorso un po’ più amaro di quello che avrei voluto, ma adoro questo mondo! Adoro la complicità,  la cortesia e il rispetto per gli altri che trovo in questo ambiente!

2- Qual è il motivo che ti ha spinto a creare un blog?
Da quando ero bambina  amo trafficare con gli attrezzi di papà, con la macchina da cucire di mamma e con le mie adorate forbici per la carta! Da sempre dipingo, decoro e creo oggetti, ho provato qualche collana, addirittura fatto il meccanico della mia 500 d’epoca, insomma ho sperimentato molto! Quando ho cambiato casa, poi, è stato il massimo! Chiaramente squattrinata, ho praticamente creato dal niente la mia casetta! Ho fatto le lampade, le librarie, il tavolo da giardino… su ogni cosa c’è il mio tocco!
Tutto questo fermento, mi rende davvero felice! E ad un certo punto della mia vita, ho sentito la necessità di condividere questa mia grande gioia, con altre creative!
Inoltre siamo in procinto di traslocare nuovamente, questa volta andremo nella casa dei miei genitori, che ce la lasceranno per ritirarsi in campagna. La loro attuale casa necessita di alcune modifiche, almeno secondo i nostri gusti, e volevo tenere un diario pubblico dei work in progress, trovare spunti e ricevere consigli!

3- Il nome del tuo blog è interessante. Potresti dirci, perché l'hai chiamato così?
My New Old Life… la mia nuova vecchia vita!
Sai, cara Natasha, poco più di due anni fa ho saputo di essere affetta da una malattia, il cui solo nome mette paura. Una malattia dalla quale non si guarisce, ma che si può tenere sotto controllo.
Non nascondo che è stato destabilizzante, e non è stato facile superare la notizia, l’inevitabile intervento chirurgico e tutta la riabilitazione.
Non è stato facile, ma quando ho finalmente rialzato la testa ero più forte, più attenta alle piccole cose, più vera!
Ho imparato finalmente ad esprimere i miei sentimenti, ho imparato a non dare niente per scontato, ed ho imparato che l’amore è davvero la forza che muove tutto!

4- Sappiamo che vorresti lasciare il tuo lavoro come consulente nutrizionista, quale altro lavoro vorresti fare e perché?
Ormai il mio lavoro mi sta stretto da un po’ di tempo. Essere chiusa in una stanza davanti ad un PC a consigliare di mangiare questo o quel altro alimento, non mi dà più stimoli!
Cosa voglio fare da grande, forse ancora non lo so bene!
Quello che so è che amo stare tra le mura accoglienti e rassicuranti della mia casetta, amo immergermi nei  meravigliosi mondi in cui mi accogliete ogni giorno, amo cercare nuovi stimoli tra le vostre righe, e soprattutto amo creare! Amo sporcarmi di vernice e polvere di cartavetro, amo impazzire dietro ad una cucitura che non viene bene, amo inforcare la canon e scattare centinaia di foto in pochi minuti!
Forse vorrei vendere le mie creazioni! Forse vorrei fare la fotografa! O forse vorrei semplicemente trovare il modo per fare la blogger a tempo pieno!

5- Perché ami proprio lo Shabby Chic?  Non pensi che sia un mondo difficile in cui inventare qualche cosa di nuovo ed originale?
Forse hai ragione! Ma non credo che le mie creazioni possano essere etichettate proprio in uno stile!
Io sono figlia unica, come sai, e figlia di due genitori “tuttofare”! Forse proprio per questo, ho imparato a fare lavori rudi e maschili, come anche ho imparato a cucinare e cucire.  Questo è ciò che riverso inconsciamente nei miei lavori, amando l’unione del  rustico , vecchio e trasandato, con tocchi di eleganza, femminilità e delicatezza!

6- Qual è la persona che stimi di più e perché?
Non devo andare tanto lontano a cercare il rispetto, la stima e la fiducia in una persona! Sicuramente mio marito! Lui che cerca di proteggermi da tutto, che mi rassicura, che mi sta vicino, nonostante le ansie che è costretto a vivere per i miei costanti controlli medici… Chi potrei stimare più di lui?

7- Ami il giardinaggio. Sai che ogni fiore ha un suo significato. Qual è il tuo fiore preferito?
Il fatto stesso di stare all’aria aperta, a contatto con la terra, e con il sole che mi fa corrucciare la fronte, mi regala una forza  ed una positività impensabili! 
Devo dire che in tutto ciò le piante non gradiscono molto le mie cure… diciamo che io ci provo! E poi se decidono di rifiorire mi fanno felice, altrimenti… vabbè ne prenderò un’altra!!
E’ davvero difficile scegliere il mio fiore preferito! Li amo tutti! Trovo che una camera con un vaso di fiori acquisti tutta un’altra luce! Ma se proprio dovessi deciderne uno solo, direi la peonia! E’ il fiore che ammiro incantata nel giardino dei miei suoceri, ed è stato il fiore che ho voluto ad ogni costo nel mio bouquet (sebbene il fioraio me lo sconsigliasse perché appassisce in fretta)!
Solo in seguito ho scoperto che la peonia indica timidezza e vergogna, ma è anche simbolo di nobiltà e raffinatezza. Inoltre, in Giappone, è simbolo di matrimonio, fertilità, primavera, gloria, ricchezza, allegria.
Non avrei potuto scegliere miglior fiore per il mio matrimonio!

Questo è il link del Blog di Eugenia: http://my-new-old-life.blogspot.it/ e la sua pagina Facebook: https://www.facebook.com/pages/My-New-Old-Life/129724227218159



Al prossimo mercoledì. Niki





lunedì 15 aprile 2013

My Style - 15 aprile

Buongiorno vi presento altre due combinazioni  di abbigliamento con le mie creazioni.



 Qui sopra vedete il mio bracciale in rame martellato e madreperla, abbinato ad un look estremamente estivo e ricco di colori caldi.




Nella seconda foto vedete la mia collana che ho creato con filo di rame argentato e pietre dure color rosa antico sempre con un abbinamento estivo molto fresco, dai colori delicati.


Vi ricordo il mio secondo Giveaway: http://freepreciousstyle.blogspot.it/2013/04/2-giveaweay.html

Al prossimo lunedì con nuove collezioni.. Niki

venerdì 12 aprile 2013

2° Giveaweay

Care amiche, è da tempo che desideravo riproporvi un altro Giveaway ed  giunto il momento.

Se desiderate partecipare, sapete ciò che dovete fare...ma...vi chiedo una cosa in più.. ;)

1- Diventare mie follower...chi non lo farà, verrà escluso dal Giveaway...mi spiace, ma le regole son regole...;)
2- Mettere il banner del mio Givaway nel vostro blog o inserirlo nella vostra pagina di facebook ( inserendo il link della pagina, nel commento che lasciate).
3- Se non avete un blog, lasciatemi con il vostro commento la vostra mail.
4- Scrivetemi anche il vostro colore preferito.

Il Giveaway scadrà il 5 Giugno. E il premio è a sorpresa...una scelta tra un mio gioiello oppure una mia ceramica dipinta . :)

In bocca al lupo alle partecipanti !!!!



A presto. Niki

mercoledì 10 aprile 2013

Intervista con Monica Marchi.


Buongiorno, oggi vi voglio presentare Monica Marchi. Ragazza emiliana doc, impegnata nel sociale, creativa e cantante gospel. Monica è anche proprietaria di un delizioso negozio di bomboniere e idee regalo, unico nella zona dove vive: Carpi in provincia di Modena.


Intervista fatta da Nikicijevic Natasha




Qui sopra vedete il logo del negozio di Monica e qui c'è il link del blog: http://www.sweetcreazioni.blogspot.it/

Conosciamo Monica.



Mi chiamo Monica, ho ehm anni, abito nella mia adorata Carpi da quando sono nata, sono sposata con Stefano e nella vita faccio tante cose, l'impiegata, la commerciante, la creativa, la cantante...
 
1-  Buongiorno Monica. Sappiamo che hai due grandi passioni: il canto e la creatività manuale. Secondo te, c'è un legame tra queste due passioni?
Assolutamente si. Son entrambi modi per esprimere qualcosa che hai dentro che vuoi condividere con gli altri. C'è chi ci riesce a parole e chi, come me, con le mani e la voce. L'amore che metto nelle mie creazioni è lo stesso che metto nel canto. E in entrambe le arti, mostro una parte di me che generalmente sta ben nascosta.
2-  Quando hai cominciato a cantare e perché hai scelto proprio la musica Gospel?
Io dico sempre che è la musica a cercare me e anche in questo caso è stato il Gospel a cercarmi e trovarmi. Io ho sempre avuto musica intorno, fin da piccola i miei genitori erano grandi consumatori di dischi e cassette e io ho sempre ascoltato musica. Ho sempre cantato per i fatti miei, in casa, ai karaoke, solo per passione, senza prendere lezioni o pensare di farlo "seriamente". Poi un bel giorno una conoscente mi dice che stanno formando un coro gospel di dilettanti, non era richiesto nessun requisito tranne essere intonati. Ho provato, è stato amore da subito e da allora non mi sono ancora fermata o stancata :)  E siamo al secondo cd e il secondo musical autoprodotto che sta per andare in scena!
3-  Hai vissuto in prima persona il terremoto che ha sconvolto l'anno scorso, la vita di molti emiliani. Un anno dopo, che conclusioni ne hai tratto?
Ancora non mi pare vero, a volte mi pare di averlo sognato o visto alla tv. Poi vedo le nostre chiese ancora inagibili, le case transennate, le scuole crollate e realizzo che è successo veramente. Conclusioni nessuna, anzi, il difficile è proprio ora: non ci sono soldi, lo stato inesistente, chi può si è arrangiato da solo, ma ormai i mezzi stanno terminando. Tante aziende hanno chiuso e non riescono a riaprire, gli ammortizzatori sociali stanno terminando. Ora qui è veramente crisi.
4-  Sappiamo che hai un negozio di idee regalo e per eventi importanti. Essendo in tempi di crisi e oltre questo, hai vissuto il terremoto, come  riesci a sopravvivere lavorativamente parlando, in una situazione difficile come questa?
E' dura. Purtroppo questo è l'anno in cui devo decidere cosa fare, ma la vedo difficile riuscire a mantenere aperto.
5-  Tu vivi a Carpi in Emilia Romagna. E conosciuta la forza d'animo e il buon cuore degli emiliani. In un momento così difficile come quello di oggi, noti ancora queste virtù tra la popolazione?
Si, decisamente. Gli emiliani sono mitici, magari hanno problemi fin sopra ai capelli ma ti chiedono se ti serve qualcosa. In quei giorni di maggio 2012 c'è stata una coesione e una solidarietà che non ho mai visto così viva e forte, il ricordo mi commuove ancora.
C'è tanta brava gente che si da tutt'ora da fare per aiutare chi è ancora in difficoltà. Sono nati comitati spontanei di raccolta cibo e vestiario, puntualmente ci sono eventi che raccolgono fondi per la beneficenza alle zone terremotate. Noi stessi col nostro coro gospel stiamo per andare in scena (12 e 13 aprile al Teatro Asioli di Correggio) con un musical scritto e diretto dalla nostra direttrice artistica che parla proprio del terremoto e di come sono cambiate le vite dei protagonisti in quei terribili giorni (attenzione però perché il messaggio è estremamente positivo: dalla tragedia nascono storie di solidarietà e altruismo, chi prima del terremoto pensava solo ad accumulare e guadagnare, troverà più soddisfazione nell'aiutare gli altri. Il gospel è questo: è speranza, gioia, fiducia) e il ricavato andrà in beneficenza alle scuole di San Possidonio per l'acquisto di materiale didattico.
6-  Hai aperto, il tuo negozio in un periodo che già preannunciava la crisi economica che ora imperversa in tutto il mondo. Pensi che ne sia valsa la pena?
La crisi non mi ha mai spaventato: ho scelto di aprire un negozio che a Carpi in effetti mancava, ho scelto di proporre articoli fatti a mano ma anche articoli da ingrosso con dei prezzi molto contenuti per andare incontro a tutte le richieste e i budget. Quello che ha veramente atterrato l'economia in Emilia è stato il terremoto. Non ci sono soldi in giro e quei pochi che ci sono la gente ora li spende per cose più necessarie o per pagare le bollette o l'IMU.
7 - Nel futuro ti vedi più come proprietaria del tuo negozio e creativa oppure come cantante?
Io vorrei che il mio negozio decollasse e vedermi come imprenditrice che ha l'hobby del canto. Ma temo che non sarà così...
8-  Se potessi tornare indietro nel tempo, rifaresti le stesse cose che hai fatto fino ad oggi?
Forse non riproverei ad aprire il negozio, almeno non adesso, ma comunque vada io sono felice di tutto, non rimpiango nessuna delle mie scelte. Il negozio era il mio sogno nel cassetto e finalmente l'ho realizzato. E ora? Devo trovare un altro sogno per riempire il cassetto! :)

Vorrei farvi notare l'evento importante a cui parteciperà Monica insieme al coro Gospel di Carpi. Avete ancora tre giorni di tempo: 

Cliccando su questo link potrete avere tutte le info: https://www.facebook.com/pages/Heartquake-vite-che-cambiano/621075547909305


Vi aspetto mercoledì prossimo con una nuova intervista. Niki


lunedì 8 aprile 2013

My Style - 8 Aprile

Care amiche, dopo la breve pausa pasquale, eccomi con la quarta collezione da abbinare a due mie creazioni.

La prima collezione si basa sui toni freddi del azzurro e del bianco. Una combinazione che amo molto, perché risulta delicata e non appariscente. Ho abbinato il tutto al mio bracciale in pizzo, perle e una leggiadra libellula azzurra placata in argento.





La seconda collezione è l'opposto della prima: i colori sonno caldi e non si passa certo inosservate con questo tipo di abbigliamento, rimanendo sempre nella sfera del buon gusto. Gli orecchini in rame martellato, modellato a mano e  i coralli, sono adatti alle bionde e alle more, non  sono troppo lunghi ne troppo corti e vanno bene per tutti i tipi di taglio di capelli.


Vi auguro una buona settimana e vi do appuntamento a mercoledì per una nuova ed interessante intervista.

A presto. Niki

mercoledì 3 aprile 2013

Intervista con Elisabetta di Abchobby.

Come scritto mercoledì scorso, prosegue la serie di interviste a donne e creative. La rubrica doveva essere bisettimanale, ma dato il notevole successo e varie richieste, inizierò a farla ogni mercoledì. Oggi abbiamo con noi,  Elisabetta. Una donna giovane e intelligente che nonostante abbia due figli e molti impegni, ha deciso di fare molto altro. Conosciamola.


Intervista fatta da Nikicijevic Natasha


Ciao Natasha e grazie mille per ospitarmi nel tuo blog.
Sono Elisabetta, vivo a Milano e sono mamma di due bimbi, oltre che di  
due gatti che mi aiutano sempre quando creo.
Amo creare e sono molto curiosa. Grazie al web ho potuto saziare la  
mia mente curiosa e scoprire tecniche e materiali diversi, che poi  
fondo tra loro per creare qualcosa di unico.


1- Buongiorno Elisabetta. Sappiamo che ami la creatività, la  
sperimentazione e i bambini. Come pensi di evolvere questo connubio di  
passioni?

Essendo mamma di due bimbi piccoli posso continuare a creare non solo  
per loro, ma anche con loro.
Ci divertiamo a creare intorno al tavolo, dai biglietti di auguri ai  
piccoli pensieri per le feste.
Grazie ai bambini posso vedere le cose sotto un'altra prospettiva e  
quindi è facile ritrovarsi a creare qualcosa di diverso dall'idea  
iniziale. Basta seguire la loro fantasia e la loro voglia di  
esprimersi attraverso le diverse attività.


2- Tra tutti gli interessi che hai, hai già trovato quello che ti  
appassiona di più e che intendi approfondire?

Direi di si!! Sapete che adoro la lana, sotto ogni forma. Adoro il  
gomitolo perché mi piace passare le serate sferruzzando o usando  
l'uncinetto. Adoro la lana cardata perché mi piace creare i feltrotti  
con l'ago da feltro. Adoro anche la lana da filare. Questa è la  
tecnica che voglio approfondire e sulla quale devo sperimentare per  
imparare e migliorare!

3- In un mondo che scorre rapido e dove regna molto egoismo, tu ami  
condividere e sei molto generosa. Perché lo fai?

Condivido perché amo farlo. Ho aperto il sito proprio come valvola di  
sfogo. Dal web avevo imparato molto, e lo sto facendo tuttora. Volevo  
mettere i miei esperimenti e quello che scoprivo a disposizione di  
chiunque volesse avvicinarsi al mondo degli hobby creativi. La mia  
mente curiosa di ha portato a sperimentare diverse tecniche e  
materiali, così posso offrire una panoramica su progetti creativi  
totalmente diversi tra loro.

4- Ami coinvolgere i bambini nel tuo lavoro creativo. Per quale motivo?

In un mondo sempre più tecnologico, fatto di computer e videogames non  
è vero che i bambini non vogliono pasticciare con carta e colori.  
Basta vedere la loro reazione quando gli si propone qualche  
attività... sono contenti, non vedono l'ora di sporcarsi le mani (e  
chi di noi non lo desidera??)
Inoltre hanno una creatività innata e ogni volta rimango affascinata  
da quello che creano con la loro fantasia.
E' il caso dei laboratori che ho tenuto con alcuni bambini... le loro  
creazioni hanno superato la mia immaginazione.

5- Cosa pensi di fare, una volta che i tuoi figli saranno più grandi?  
Pensi che il legame con il mondo creativo dell' infanzia sarà forte  
come oggi?

Beh io credo che sarò sempre circondata da carte, colori, gomitoli e  
attrezzi vari :) chi vuole unirsi è il benvenuto.

6- Il lavoro di filatura, colorazione e lavorazione naturale della  
lana, sono tecniche antiche. Pensi che riesumando lavorazioni  
appartenenti al passato si possa creare qualche cosa di attuale e  
moderno?

Assolutamente si.
La maglia ad esempio si è evoluta creando nuovi metodi di lavorazione,  
di costruzione, nuovi strumenti.
Si possono creare capi ultra moderni che non hanno nulla da invidiare  
alla vetrina di una boutique :-)
Attraverso la filatura e la colorazione della lana si può creare un  
capo che è davvero unico! Impossibile replicare anche volendo.
Più moderno ed attuale di questo!!

7- Hai un sogno nel cassetto?

I miei cassetti sono strapieni di sogni, alcuni irrealizzabili altri  
fattibili... ma siccome sono un po' superstiziosa non posso rivelarvi  
niente!


Qui potrete ammirare le creazioni di Elisabetta, con tanti bei progetti e tutorial: 

http://www.abchobby.it/

http://abc-hobby.blogspot.it/


Al prossimo mercoledì con una nuova intervista. Niki
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